Costellazioni Famigliari

Le costellazioni familiari sistemiche sono una tecnica terapeutica messa appunto dallo psicologo Bert Hellinger negli anni 80, differente dalla psicoterapia tradizionale ma senza porsi in conflitto o sostituzione di essa.

Alla base vi è la convinzione fenomenologica che molte malattie dell’individuo, traumi e drammi famigliari si fondano su antecedenti sintomatologie derivanti o formatisi in ambito generazionale.

Il cuore della tecnica consiste nell’identificare un “Campo di Coscienza collettivo” o un “Campo Familiare Informato” che al di là del tempo continua a mantenere intatti e inalterati tutti gli avvenimenti accaduti un una determinata famiglia o sistema di figure importanti per l’individuo ed antenati.

Quindi, a prescindere dalla Volontà dell’individuo, gli eventi assorbiti e registrati nel campo di coscienza collettivo, tendono a reiterarsi lungo la linea genealogica, nel tentativo di riparare il “danno ” (irretimento) originale; tramandandosi a volte in maniera diretta, altri in maniera più indiretta (coinvolgendo quindi figure con rapporti di parentela di vario grado).

Nella “Costellazione” il Facilitatore è colui che gioca un ruolo primario nel condurre la stessa.
Il cliente porta il proprio “tema” famigliare (il proprio vissuto), e una parte del pubblico interviene come “rappresentate” dei differenti ruoli assegnati dal Facilitatore.

Il dramma famigliare viene pertanto inscenato, ma non recitato, poiché i rappresentanti non sono mossi a compiere certi specifici movimenti dalla propria idea, disegno o capacità recitativa; ma è il Capo di coscienza collettivo ad agire tramite essi.

Il trauma originario viene pertanto rivisto e rivissuto con l’obbiettivo di identificare l’irretimento, portare consapevolezza, equilibrio, armonia all’interno del campo di coscienza famigliare e ovviamente della famiglia stessa.

Successivamente a Hellinger anche Anne Schützenberger sviluppò una teoria analoga alle costellazioni familiari, chiamata “Sindrome degli Antenati”.

Una decina di anni dopo le psicoterapeute Doris e Lise Langlois, misero a punto un’altra tecnica simile, dandole il nome di “psicogenealogia”.

Attualmente le Costellazioni famigliari sistemiche hanno ottenuto molta attenzione e contributo da parte di differenti ricercatori, ricevendo apporti in differenti direzioni verso modelli di sviluppo e metodologie più confacenti allo studioso e facilitatore di riferimento.

Le costellazioni Familiari ci offrono la possibilità di comprendere, facendoci fare esperienza diretta e concreta, che nessun essere umano è un’entità isolata senza legami e che siamo tutti connessi oltre la nostra comprensione della realtà ordinaria.

Le costellazioni Familiari ci consentono di conoscerci più profondamente attraverso la storia della famiglia di origine, della famiglia attuale e dei nostri antenati anche se non li abbiamo conosciuti personalmente.

E’ un metodo che ci aiuta ad aprire il cuore a coloro che sono venuti prima di noi e che hanno influenzato la nostra vita senza che ce ne rendessimo conto.

NOTA:
Le Costellazioni familiari non sono psicoterapia nè sono riconosciute dalla Medicina Ufficiale. Hanno un valore di tipo spirituale, uno strumento di risveglio della coscienza efficace e affermato in tutto il mondo. Al loro sviluppo hanno contribuito elementi diversi confluiti nell’opera di Hellinger e di innumerevoli altri operatori: la Primal therapy di Arthur Janov, la Gestalt, la PNL, la Terapia familiare di R. McClendon e L. Kadis, lo Psicodramma di Moreno e il lavoro di Virginia Satir, oltre alle conoscenze apprese da Hellinger mentre era missionario in Sudafrica presso gli Zulu, da cui si evince la connessione con lo sciamanesimo e la concezione tribale ed animista che ne consente la piena comprensione.

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